Trasmissione telematica dei dati fiscali: novità normative

Il Decreto Legge 193 del 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 Ottobre 2016, “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” ha introdotto l’obbligo, per tutti i soggetti passivi IVA, di comunicazione telematica trimestrale all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture trasmesse e ricevute nel corso del trimestre di riferimento, entro il secondo mese successivo (es.: per il trimestre 01/01/2017 – 31/03/2017, la comunicazione deve essere effettuata entro il 31/05/2017).

Questi i dati da trasmettere:

  • i dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • la data ed il numero della fattura;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota applicata;
  • l’imposta;
  • la tipologia dell’operazione.

Lo stesso obbligo è valido anche per le liquidazioni periodiche IVA.

Con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (AdE) n. 182070 del 28 ottobre 2016, sono inoltre state pubblicate le modalità operative della comunicazione oggetto della presente, pubblicate sul sito dell’AdE, che delineano le modalità di richiesta all’AdE dell’utilizzo del canale telematico, al fine di accedere agli incentivi dichiarati all’interno del decreto 127 del 2015.
E’ inoltre possibile l’utilizzo di un intermediario delegato, come ad esempio il provider certificato TESISQUARE®, per l’invio periodico dei dati e le comunicazioni strutturate secondo il formato previsto dall’AdE.

E’ utile però sottolineare che l’obbligo di trasmettere i dati delle fatture decade nel caso di utilizzo del Sistema di Interscambio, ovvero nel caso si abiliti il canale di invio e di ricezione di tutte le fatture verso i privati, ad oggi utilizzato unicamente per i clienti della Pubblica Amministrazione.

Ricordiamo in tal senso che sono state pubblicate le specifiche tecniche in materia di Fatturazione Elettronica tra Privati, che partirà il 1 Gennaio 2017, di cui daremo riscontro con apposita comunicazione.

Importanti le sanzioni in caso di mancata comunicazione:

  • Per l’omessa o errata trasmissione dei dati di ogni fattura si applica la sanzione di € 25, con un massimo di € 25.000.
  • L’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni IVA, è punita con una sanzione da € 5.000 a € 50.000.

Contattaci per ogni chiarimento! Scrivi a e-invoicing@tesisquare.com